
IL RENO E LE CASCATE DI SCIAFFUSA
Non stiamo parlando delle cascate del Niagara o delle cascate Victoria. Ma delle cascate di Sciaffusa, conosciute semplicemente come cascate del Reno. Sono a loro modo molto suggestive e non così lontane dall’Italia come le prime due.

Siamo in Svizzera, nel nord del Paese. Il nome Sciaffusa indica il cantone e la capitale dello stesso. Dagli appassionati di storia Sciaffusa è ricordata poiché la città è stata bombardata nell’aprile 1944 dall’aeronautica militare statunitense. Sì, è accaduto nonostante il Paese goda del titolo di neutralità. Ma se guardate con attenzione la cartina della Confederazione Elvetica noterete che questo piccolo cantone è l’unico ad essere posizionato a nord del fiume Reno. Ed era proprio questo fiume a far da punto di riferimento per i bombardamenti, visto che a parte questa eccezione tutto ciò che sta a nord del Reno era terra da bombardare in quanto Germania.

Il fiume Reno
Il fiume Reno nasce dall’unione dei due principali tributari iniziali, ovvero il Reno Anteriore e il Reno Posteriore. Il primo sgorga dal lago Toma vicino al passo dell’Oberalp. Il Reno Posteriore nasce dai ghiacciai del gruppo dell’Adula. A Reichenau, nel cantone dei Grigioni, i due corsi d’acqua si incontrano e da li prende vita il Reno vero e proprio. E’ uno dei fiumi più lunghi d’Europa, coi suoi 1232 Km. Il suo nome deriva da una radice celtica e significa “scorrere“. Insieme al Danubio formava la maggior parte del confine settentrionale dell’Impero romano. E’ utilizzato da tempi lontani come importante via fluviale per il commercio delle merci. Tra le grandi città attraversate troviamo Basilea, Strasburgo, Colonia e Rotterdam. Attraversa Svizzera, Austria, Liechtenstein, Francia, Germania e Paesi Bassi. Proprio quando entra nei Paesi Bassi forma, insieme alla Mosa, un enorme delta. E’ qui che raggiunge la sua massima ampiezza e poi si divide in tre rami principali: il Ussel, il Waal e il Basso Reno.

Le meraviglie del Reno
Durante il suo percorso il fiume ha due punti particolarmente famosi che sono richiamo di turisti da tutto il mondo. Uno si trova in Svizzera, proprio a Sciaffusa. Si tratta del salto che il fiume compie, le sue uniche cascate. Chiamate appunto le cascate di Sciaffusa o, più semplicemente, del Reno. L’altro si trova in Germania dove tra Bingen e Coblenza entra in una valle molto stretta, chiamata Gola del Reno. E’ una formazione creata dall’erosione e da un sollevamento tettonico. Questo tratto è noto per i castelli medievali e i vigneti che ricoprono le alture circostanti. Dal 2002 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Le cascate di Sciaffusa
Ma veniamo alle cascate vere e proprio. Il fiume, poco dopo aver preso vita, segna il confine tra la Svizzera e il Liechtenstein e successivamente si butta nel lago di Costanza. All’uscita si dirige a ovest dove compie il salto. La località precisa è Neuhausen am Rheinfall. Le cascate hanno un’ampiezza di 150 metri e un’altezza di 23 metri. Cosa rende queste cascate spettacolari? La portata d’acqua che mediamente si aggira sui 750 metri cubi al secondo. Il periodo migliore per vederle è la tarda primavera quando il fiume e i suoi affluenti accolgono le acque delle nevi disciolte. In estate la portata si aggira sui 600 metri cubi al secondo mentre in inverno sui 250 circa. Sono le cascate più grandi d’Europa.

La riva nord
Una volta che si esce dall’autostrada è facile giungere alle cascate poiché sono ben segnalate. Il fatto è dove uscire dall’autostrada. Ci sono due uscite diverse che portano in due punti opposti. Per raggiungere la riva nord bisogna prendere l’uscita 5 Schaffausen-S. Seguendo poi le indicazioni si arriva a un parcheggio (circa CHF5 per la prima ora) e a piedi si scende verso la riva. Qui, a parte il parcheggio, non si paga nulla. Appena si scende dall’auto già si sente il rumore della forza dell’acqua e man mano ci si avvicina alla riva si scorge la spumeggiante cascata. Leggermente a destra c’è lo Schlossli Worth, un piccolo castello oggi adibito a bar e ristorante. Oltre a un ufficio informazioni che vende souvenirs, ci sono un altro ristorante e un bar. Da questa sponda si possono ammirare le cascate in tutto il loro splendore e notare che sono interrotte da uno sperone roccioso. Si erge maestoso nel ben mezzo di questa impetuosa forza d’acqua. Sopra sventola la bandiera elvetica e se si guarda con attenzione c’è una scaletta.

Qui si può passare del tempo a fotografate il salto del fiume e a passeggiare, visto che c’è un percorso pedonale che permette di raggiungere le cascate lateralmente. Lungo il cammino si possono ammirare anche dei monumenti commemorativi che ricordano i cantoni della confederazione, la spiegazione di come la potenza delle cascate sia usata per illuminare Sciaffusa e altri.

La riva sud
Personalmente preferisco uscire a Dachsen/Rheinfall. Da qui in pochi minuti si arriva in un grande parcheggio dove si trova la biglietteria delle cascate. Attraverso la fortezza di Laufen si accede ad un percorso perdonale. Si sviluppa su diversi livelli da dove si possono avere scorci meravigliosi sulle cascate, con balconi sporgenti che danno l’impressione di essere travolti dall’acqua stessa. Si riesce a percepire la potenza del fiume e in estate a godere del fresco donato dagli spruzzi che bagnano chi si avventura fino al punto più in basso. Qui lo spettacolo è travolgente!

Alla scoperta delle cascate di Sciaffusa
Dopo aver acquistato il biglietto d’accesso di CHF 5, si attraversa il cortile della fortezza per arrivare ai tornelli. Qui si scannerizza il biglietto e appena si oltrepassa questo punto il rumore delle acque si fa forte e quasi impressionante. Pochi passi per avere il primo sguardo sulle cascate. Che meraviglia! Che forza! Inizio a scendere il percorso, composto per lo più da gradini e giungo al “Kanzeli” una terrazza leggermente sopra la linea del salto del fiume. Dopo qualche attimo di stupore e qualche fotografia scendo ancora. C’è la possibilità di entrare in una specie di grotta che si apre poi a balcone proprio sulla cascata. Aiuto sembra di venire travolti!

Decido di scendere ancora fino ad arrivare ad un altra terrazza sporgente. Qui la cascata è davvero impressionante e sembra proprio di venire travolti! Dopo un po’ di stupore e ammirazione risalgo di nuovo fino al Kanzeli da dove poi seguo la direzione “Exit” per raggiungere due ascensori trasparenti che riportano i visitatori al cortile della fortezza. Questi ascensori permettono anche a chi è su una sedia a rotelle di raggiungere la terrazza Kanzeli.

Con il biglietto pagato per accedere alle cascate si può entrare anche all'”Historama“. Si tratta di una mostra interattiva all’interno del castello. Spiega le cascate e narra di personaggi e fatti storici legati a questa possente fortezza. Il castello è citato per la prima volta in documenti scritti dell’858 e si sa che le sue possenti mura sono state testimoni di diversi eventi, anche turbolenti. Ha subito un intervento di restauro ed è stato riaperto al pubblico nel 2010.

Attività alle cascate di Sciaffusa
Oltre a scendere al Kanzeli e lungo il percorso panoramico e visitare l’Historama, i più avventurosi possono anche fare un giro su una delle imbarcazioni che si avvicinano alle cascate fino a raggiungere lo sperone roccioso. Sia dalla riva nord che dalla sud ci sono i punti di partenza per fare questa umida e avventurosa esperienza. I più temerari potranno anche scendere arrivati ai piedi delle cascate e salire sulla cima dello sperone. Ricordate che vi avevo detto che oltre alla bandiera elvetica si vede una scaletta? Ecco a cosa serve: per raggiungere una piccola piattaforma in cima alla roccia. Per prezzi e orari potete controllare il sito ufficiale.

Non manca la possibilità di fare shopping. Se vi ho menzionato negozi di souvenirs sulla sponda nord, anche sulla sud c’è questa possibilità. Alle spalle della biglietteria c’è un negozio di souvenirs e orologi, oltre a un ristorante dove mangiare qualcosa.
E poi rilassarsi seduti su una delle mucche colorate nella zona d’accesso alle cascate.
Buona visita! Sono sicura che vi piacerà.

Ecco il sito ufficiale delle cascate, per pianificare la meglio la vostra visita:
https://rheinfall.ch/en/
Ed ecco una guida per programmare il vostro viaggio in Svizzera:



