
PARIGI: LA PIRAMIDE DEL LOUVRE
Parigi, la città dell’amore… Ricca di meravigliosi angoli nascosti ed edifici famosi. Tra questi ce n’è uno di cui si parla ma non si legge spesso. Tutti lo conoscono anche se magari non l’hanno mai visto personalmente. Sto parlando della Piramide del Louvre.

L’antica residenza reale di Francia, sulla riva destra della Senna, accoglie al suo interno uno dei più famosi musei al mondo: il museo del Louvre. Inoltre ospita l’école du Louvre, una scuola superiore d’arte, e il museo delle arti decorative. Con una superficie di 135.000 metri quadrati, è il secondo palazzo più grande d’Europa, dopo il parlamento Rumeno. Sotto Napoleone III venne completato uno dei due cortili interni, la Cour Napoleon. E’ qui che oggi si può ammirare la Piramide.

Nel 1983 Francois Mitterand, Presidente della Repubblica Francese dal 1981 al 1995, propone il rinnovamento dell’area come parte di uno dei suoi “Grandes Operations d’Architecture et d’Urbanisme“. Affida l’incarico all’architetto Ieoh Ming Pei. Il progetto prevede una piramide in vetro ed acciaio che doveva fungere da ingresso principale.
La piramide
Ha compiuto 30 anni nel 2019, essendo stata inaugurata nel 1989 dallo stesso Mitterand. Le polemiche furono tante. La piramide andava a rompere la linea architettonica di un palazzo storico. Il suo aspetto così estraneo al luogo “disprezza la storia“, dissero. Fu criticata la scelta del materiale e le sue dimensioni. 70 vetri triangolari e 603 a forma di diamante: chi li avrebbe puliti e come? Il tutto sostenuto da una struttura di acciaio e alluminio per un peso di 200 tonnellate. Un monumento alto 22 metri e con una base di 35 metri. Circondata da tre piramidi più piccole e da bacini d’acqua. Ma la Piramide del Louvre di Parigi era ormai realtà.

La scelta di Ieoh Ming Pei
L’artista scelse il vetro proprio per non togliere la vista dell’insieme dai diversi punti del cortile. E per poter interagire col cielo e l’ambiente circostante. “La piramide mi ha sempre ispirato, mi affascina il modo in cui mescola l’antico e il moderno”, queste le sue parole. Non solo doveva segnare un nuovo landmark contemporaneo ma doveva fungere anche da lucernario, catturando la luce e condurla al piano interrato. Per Pei questa forma era la più adatta per avere luce regolare. Inoltre era la più compatibile con l’architettura del Louvre, in particolare coi timpani presenti sui tre lati della facciata. Ma questa forma egiziana rievoca un altro elemento architettonico poco distante: l’obelisco di Luxor al centro di Place de la Concorde.

Parigi e la piramide rovesciata del Louvre
Qualche anno più tardi, nel 1993, verrà completata l’opera con un’altra piramide speculare e rovesciata, al di sotto della prima. Una piramide a testa in giù.
La sua base corrisponde alla grande rotonda di Place du Carrousel, posta tra la piramide e l’arco di trionfo del Carrousel. Non si può vedere la base poiché protetta da una serie di siepi disposte anch’esse a formare delle piramidi. Di dimensioni ridotte rispetto a quella esterna, è un’opera che affascina. Quello che colpisce maggiormente è il fatto che la sua punta sfiora di pochi centimetri la punta di una terza piccola piramide posta esattamente sotto di lei. Sicuramente funge bene da incanalatrice di luce: come un prisma la cattura dall’esterno per poi rifletterla e propagarla nel sotterraneo.

Parigi e i misteri della piramide del Louvre
Come già detto sono state molte le critiche in merito alla realizzazione di questa opera. Ma poco dopo la sua inaugurazione fu benvoluta dai più. Le critiche hanno però lasciato spazio a strane idee riguardo il significato del monumento. Soprattutto la sua relazione con il mondo massonico ed esoterico. In effetti c’è un forte legame tra la forma del nuovo ingresso al Louvre e i monumenti funerari simbolo della potenza faraonica. Molti ritengono che la piramide sia composta da 666 lastre di vetro. 666 è il numero che nell’Apocalisse viene associato a Satana. Però in realtà le lastre sono 673. C’è una leggenda metropolitana secondo la quale Mitterand scelse questo simbolo poiché presente sulle rappresentazioni massoniche. Un’altra curiosità è che l’obelisco con il quale le due piramidi si allineano ha a sua volta una piccola piramide nella parte alta. E così Parigi ha un mistero legato alla piramide del Louvre.

Il sacro Graal
Dan Brown, lo scrittore de “Il Codice da Vinci“, ritiene che sotto la piramide inversa sia sepolto il Sacro Graal. La piramide rappresenterebbe il calice, ovvero la donna, mentre la piccola piramide la lancia, cioè l’uomo. Secondo lui quindi l’opera rappresenterebbe l’unione tra l’uomo e la donna, significato che attribuisce al Santo Calice.

Un’attrazione parigina
La piramide del Louvre è diventata una delle attrazioni di Parigi. Sono molte le persone che pur non visitando il museo al suo interno si recano nel cortile per ammirare questa opera.
Resto affascinata quando per la prima volta me la trovo di fronte. Bella, imponente, trasparente, perfetta… Sembra quasi un prezioso diamante dalle mille sfaccettature. In effetti si incastra bene con ciò che la circonda. Tutt’attorno è un brulicare di persone che la osservano da ogni angolo e non smettono di fotografarla. Quando scendo nel piccolo centro commerciale interrato mi trovo di fronte alla piramide rovesciata. Questa la sento più vicina, forse perché di dimensioni inferiori. Non manco di avvicinarmi per vedere i pochi centimetri che la separano dalla piccola. Nonostante le dimensioni, entrambe le piramidi in vetro mi danno un senso di leggerezza. Sono contenta di aver potuto ammirare le famose piramidi parigine che tanto hanno fatto discutere e che tanto ancora fanno pensare. Danno infatti spazio a leggende e fantasie, con la necessità di molti di trovare un perché alla loro collocazione e al loro significato. Chissà che prima o poi qualcuno ne spieghi il mistero. Per ora mi porto a casa il ricordo della loro leggera trasparenza.

Se volete organizzare una visita al museo del Louvre potete dare uno sguardo al sito ufficiale:
https://www.louvre.fr/en/
Se volete leggere “Il Codice da Vinci”:
Conosci qualcuno di appassionato della piramide del Louvre e vuoi fargli un regalo?




6 Comments
watch
Hello. This article was extremely motivating, particularly because I was searching for thoughts on this subject last Sunday. Danette Elmo Thilde
Francesca
Danette, you made me very happy! I was thinking if it could be a good and interesting topic. Normally blogger write about the museum itself. Thank you for your comment. I appreciate!! And I hope you will be back sometime!
access
Im grateful for the post. Thanks Again. Much obliged. Shelia Mar Riocard
Francesca
Dear Sheila thank you so much for your appreciation! Hope to see you again between the pages of my web site.
adult
You should be a part of a contest for one of the best sites on the web. I will highly recommend this web site! Shana Carce Gunthar
Francesca
Dear Shana, you are very nice. Thank you so much but I think I could still improve my website. Hope to meet you again on my blog.