
MATIMBA BUSH LODGE: SENTIRSI A CASA NEL KRUGER
Vi é mai capitato di entrare in quella che sarà la struttura che vi accoglierà per una o più notti e sentirvi a casa? A me è successo in questo luogo da favola. Conoscevo già Alberto, il proprietario, e avevo visto diverse immagini di questo luogo. Ma come a volte accade, dal vivo è meglio che nelle foto! Il Matimba Bush Lodge è stata una piacevole scoperta.

Un viaggio in Sudafrica
Avevo programmato un viaggio in Sudafrica con mia sorella. O meglio: eravamo state invitate a un matrimonio nella zona vitivinicola di Paarl, a nord est di Cape Town. Come non approfittare dell’occasione per visitare questo Paese? Inizialmente avevamo escluso il Parco Nazionale del Kruger. Ma dopo aver acquistato i biglietti aerei mi era rimasto un nodo in gola. Così abbiamo rivisto i nostri piani e aggiunto una settimana al viaggio, per poter visitare anche il Kruger e fare altre visite, come al museo dell’Apartheid di Johannesburg e al Cradle of Human Kind.
Non ho esitato a contattare Alberto e per fortuna, con modifiche al programma, siamo riusciti a trovare una camera libera in questo angolo di paradiso.

Dove si trova il Matimba Bush Lodge
Il Matimba Bush Lodge si trova a Phalaborwa. A 5 km dall’ingresso del Parco Nazionale del Kruger. La struttura si affaccia sul laghetto Mala Mala, nell’area naturale dell’Hans Merensky Golf Course. Per raggiungerlo noi abbiamo noleggiato un’auto all’aeroporto di Johannesburg. I primi attimi di guida a sinistra sono stati comici ma per fortuna ce la siamo cavata bene fin da subito. Dopo circa 5 ore di viaggio abbiamo messo piede in questo luogo da favola. Un’altra opzione avrebbe potuto essere quella di prendere un volo da Johannesburg a Phalaborwa.

L’arrivo
Avete in mente le scene di un film ambientato in Africa con una coppia bianca che vive in una bella villa con tetto in Makuti? Ecco, questo è Matimba.
Ricordo benissimo l’emozione nell’arrivare. Passato un controllo, dove la guardia si è assicurata che avessimo una prenotazione, attraversando una fitta vegetazione siamo arrivate al Matimba Bush Lodge, ormai all’imbrunire.
Eccoli: Alberto e la moglie Daniela ad accoglierci insieme al loro staff. Alle loro spalle una villa meravigliosa, che avremmo scoperto meglio il giorno seguente con la luce del sole.

Veniamo accolte in un salotto con divani in pelle, un camino e l’arredo in stile africano. Ci é sembrato di entrare in casa di Alberto e Daniela, non in una struttura turistica. Un gustoso drink di benvenuto, qualche informazione essenziale per il nostro soggiorno e poi veniamo accompagnate alla nostra camera. Un rifugio delizioso per le prossime 4 notti.

Cena nel boma
Siamo davvero fortunate. La nostra prima sera è quella in cui viene organizzata la cena nel boma.
Col termine “boma” si intende uno spazio racchiuso all’interno di una recinzione circolare. In realtà ha diversi significati ma nel suo uso più diffuso indica proprio questo. E nel boma del Matimba Bush Lodge la nostra cena viene cucinata sulla brace. Capiamo fin da subito che il cuoco cucina davvero bene. Che favola! Dopo aver trascorso i primi giorni nella zona di Cape Town ci troviamo a cenare praticamente nel bush, sotto le stelle, in un boma. Per me non è la prima esperienza di safari in Africa ma per Silvia sì. Inutile descrivere la sua emozione e sottolineare che i suoi occhi brillavano più delle stelle.

La nostra camera: Lion
La nostra meravigliosa camera era quella chiamata Lion. Al Matimba Bush Lodge le camere sono quattro. Due Suite e due Luxury. Già questo può farvi capire la tranquillità del luogo e come appunto sembri di essere a casa. Oltre al fatto che l’ospitalità dei due padroni di casa e del loro staff è stata ineccepibile.
Le camere portano i nomi di alcuni degli animali del Kruger: oltre alla nostra chiamata Lion, le altre sono Leopard, Elephant e Rhino.

Una camera spaziosa, con due grandi letti protetti da una zanzariera. L’arredo elegante in stile africano è fatto a mano con legno di albero d’arancio.
Alle pareti delle bellissime fotografie che ritraggono i leoni del Kruger. Tutte scattate da Daniela che tra l’altro è un’apprezzata fotografa.
Il bagno è molto spazioso, in marmo, con due lavandini e un’ampia doccia. Quando siamo state noi di doccia ce n’era una. Ora so che ce n’è anche una esterna.

In dotazione, oltre a asciugacapelli, accappatoi, e cassetta di sicurezza c’è un binocolo. Vi chiederete perché mai un binocolo in una camera di un lodge. Perché sono molti gli animali che fanno puntualmente visita al Matimba. Ma anche per poterlo portare con sé durante i safari.

Buongiorno Matimba Bush Lodge!
Dopo una bella e comoda dormita ci svegliamo pronte per una nuova giornata. Riusciamo a vedere cosa c’è fuori dalla nostra camera e… ecco un elefante che gira in giardino! Che emozione sembra quasi voglia venire anche lui a fare colazione.
A proposito, un certo languorino ci ricorda che è proprio ora di fare colazione. Ci viene servita sulla terrazza. La cameriera ci chiede cosa vogliamo e tutto viene preparato al momento.
Che meraviglia gustare la colazione preparata con prodotti freschi locali in questo contesto!
Silenzio, solo i suoni della natura coi suoi abitanti che già sono attivi da ore.
E che spettacolo per gli occhi: il sole che brilla in cielo da risalto ai colori della natura.
Un bel respiro profondo per assaporare questi attimi e poi via: gustiamo la colazione!

Alla scoperta di questo angolo di Paradiso
Dopo colazione decidiamo di esplorare la struttura che ci ospita.
Il salotto, dove siamo state accolte ieri sera, con la luce naturale appare ancora più bello: elegante e accogliente. Possiamo vedere il tetto Makuti con le sue possenti travi in legno. Sostengono l’alta struttura, interamente ricoperta di foglie di palma di cocco. Completamente realizzato a mano permette di proteggere le abitazioni dal forte sole estivo e mantenere l’interno fresco.
C’è un fornito angolo bar che sicuramente sfrutteremo nelle prossime serate. Una cucina a vista accanto alla sala da pranzo: sarà qui che il cuoco preparerà le nostre cene.

La piscina sarà sicuramente il luogo del nostro riposo dopo il safari e le altre visite a cui parteciperemo, direttamente organizzate da Alberto e Daniela. Loro sono le uniche due guide italiane ufficiali del parco. Abbiamo già deciso che con Alberto faremo una giornata di safari. Con Daniela invece faremo il Cultural Tour che ci permetterà di avvicinarci alla realtà locale e conoscere i progetti di sostegno seguiti da Matimba. In più faremo un safari notturno. Ma di queste esperienze ve ne parlerò in un prossimo articolo.

Percorriamo la passerella in legno che dalla piscina ci conduce a un gazebo anch’esso in legno. Un delizioso salottino direttamente sul laghetto Mala Mala. Qui, su prenotazione, si può essere coccolati con massaggi di diverso tipo.
Veniamo avvertite di non sederci con le gambe a penzoloni verso l’acqua perché la zona è abitata da coccodrilli. Direi che siamo più che pronte a seguire l’indicazione. Le gambe ci serviranno ancora, non solo per continuare il nostro viaggio!
Ammiriamo anche il boma che alla luce del sole fa un altro effetto. Bello ma non così affascinante come ieri sera, con il fuoco e il manto di stelle che lo sovrastava.

Una giornata di relax al Matimba Bush Lodge
Come preventivato, decidiamo di dedicare una giornata al relax. Il nostro viaggio in Sudafrica continuerà ancora per molti giorni. Ricaricare un po’ le batterie può solo farci bene. Poi con questo silenzio, il sole caldo e una piscina invitante tutta per noi non possiamo certo lasciarci sfuggire l’occasione.
Così il nostro ultimo giorno lo viviamo “a casa”. Con un libro tra le mani, sdraiate al sole sui lettini e divertendoci a buttarci in acqua.

Sentiamo un elicottero in arrivo. Resterà nella zona per parecchio tempo. Ci viene spiegato che sono i ranger che stanno cercando di indirizzare gli elefanti nuovamente dentro i confini del parco. Questa è la stagione in cui l’amarula fa i suoi frutti. E a quanto pare gli elefanti ne sono ghiotti. Così si spostano in una zona al di fuori del parco dove queste piante sono presenti in abbondanza.
Noi abbiamo scoperto subito la prima sera che il liquore prodotto con questi frutti ci piace molto. Lo abbiamo già inserito nell’elenco dei souvenirs da portare al rientro con noi.

Arrivederci Matimba!
Quando una cosa ti piace o in un luogo stai bene il tempo vola via velocemente. E così altrettanto velocemente la nostra permanenza al Matimba Bush Lodge volge al termine. Ci dispiace andare via. Qui ci siamo sentite a casa fin dal primo momento. Alberto ci ha trasmesso la sua grande passione per il safari e gli animali del Kruger. Daniela ci ha fatto conoscere la vita locale e i bellissimi progetti da loro creati e sostenuti. Lo staff è stato molto gentile e sempre sorridente. Inoltre i compagni con cui ci siamo trovate a condividere questo luogo erano simpatici e discreti.
Tutto perfetto!
Un’ultima foto prima di partire…
Arrivederci Matimba!
E via verso nuove avventure in Sudafrica!

Se siete interessati a soggiornare al Matimba Bush Lodge potete trovare tutte le informazioni sulla loro pagina ufficiale. Inoltre potete contattare Alberto e segnalare che ne siete venuti a conoscenza tramite il mio blog. Sono certa che sia lui che Daniela avranno un occhio di riguardo in più, anche se sono sempre impeccabili!
https://www.matimbalodge.com/italian




