
MADEIRA. UNA PIACEVOLE SCOPERTA
Un viaggio inaspettato a Madeira può trasformarsi in una piacevole scoperta. E’ un’isola del Portogallo ma esattamente dove si trova? Un piccolo puntino, lontano dalla terraferma a cui appartiene. La sua latitudine è a metà strada tra Casablanca e Marrakech. Circondata dall’Oceano Atlantico è raggiungibile in aereo da Lisbona.

In volo verso Madeira
Mi imbarco a Milano Malpensa su un volo Tap Air Portugal e dopo quasi due ore di volo giungo a Lisbona. Da qui un’altra ora e 40 minuti di volo per raggiungere l’aeroporto di Madeira, ufficialmente Aeroporto Santa Caterina di Funchal e Madeira. Dal 2016 però é conosciuto col nome di Aeroporto Internazionale “Cristiano Ronaldo“. Non lo sapevo, ma il calciatore è originario di questa isola. Un atterraggio tranquillo. Per fortuna non c’era vento perché solo nei giorni successivi mi rendo conto di dove sono atterrata. L’unica pista é lunga 2.781 metri ed è stata realizzata prolungando la pista esistente mediante una struttura a ponte in cemento armato che termina la sua campata sul promontorio adiacente. E’ sorretta da 180 pilastri alti circa 70 metri ciascuno e in parte poggiano sul fondale oceanico. Rientra tra gli aeroporti più pericolosi al mondo.

Bem-vindo
16 km mi separano dalla capitale, Funchal. Appena esco dall’aeroporto vengo avvolta da un’aria tiepida, inebriata da una luce nitida e sono completamente circondata da un colore predominante: verde. Con un van privato raggiungo l’hotel in cui alloggerò. Il Sé Boutique Hotel si trova a due passi dalla Cattedrale. Sè è il nome del principale edificio religioso della città. Mi accoglie una ragazza alla reception molto gentile e con gli occhi aperti a un bel sorriso, che non posso in realtà vedere a causa delle mascherine. Anche sull’isola si deve indossare questo dispositivo di protezione in tutti gli ambienti chiusi. Lascio il bagaglio in camera e mi dedico a un primo approccio col luogo.

Funchal
La capitale è una cittadina che mi ha sorpreso già arrivando dall’aeroporto. Disposta a modo di anfiteatro, si affaccia sull’oceano. E’ posizionata sulla costa sud e si sviluppa dal livello del mare a un’altitudine di 1.200 metri. Un bel dislivello! Il centro storico si snoda attorno alla cattedrale e poco lontano, in quello che è il quartiere della Zona Velha. A dire il vero la zona vecchia è il punto da dove trae origine la città. Si sviluppa nella zona est della città dove si snoda Rua Santa Maria. Una stradina stretta e lunga sulla quale si affacciano le vecchie case. La zona è stata rivalutata negli ultimi anni, in seguito alle inondazioni del 2010. In quell’occasione la città fu travolta da frane e fanghi. In seguito la zona Velha fu risistemata cercando di darle nuova vita. Nasce un progetto, l’Open Doors Art Project, grazie al quale si possono ammirare opere di street art. Una serie di porte dipinte sorprendentemente meravigliose.

Natura padrona a Madeira
Nei giorni seguenti mi dedico alla scoperta dell’isola. E’ la natura a fare da padrona. Piccoli villaggi di pescatori che si affacciano sul mare e piccoli paesi arroccati sulle alture interne. Spiagge quasi inesistenti poiché le montagne si buttano direttamente in mare. Un tripudio di colori: fiori meravigliosi che rendono l’isola un giardino in mezzo all’Atlantico. La strelitzia è il fiore simbolo dell’isola. La “Laurissilva” è una foresta endemica che dal 1999 è Patrimonio Naturale Mondiale Unesco. Giardini botanici meravigliosi. Strade che si inerpicano quasi perpendicolari al terreno che sembrano raggiungere il cielo. Invece, all’improvviso, una curva introduce in un nuovo paesaggio e inizia una discesa a picco verso il mare. Un’isola tutta da scoprire!

Per iniziare a prepararvi al Vostro viaggio a Madeira vi consiglio di leggere:
https://www.lonelyplanet.com/portugal/madeira
Potete inoltre trovare informazioni utili sul sito ufficiale:
https://www.visitmadeira.pt/en-gb/homepage




