Fede,  RUBRICHE

FATIMA UN SILENZIOSO LUOGO DI FEDE

In Portogallo, poco lontano da Lisbona, si trova un luogo di fede mariana che richiama pellegrini da tutto il mondo. Oggi vi porto a Fatima, un luogo dove torno sempre volentieri per la semplicità delle persone e per il silenzio che lo caratterizza. Definisco Fatima un silenzioso luogo di fede. Se ne parla meno rispetto a Lourdes ma qui il tempo scorre lento e silenzioso. Questo paese di poco più di 11.500 abitanti è legato alle apparizioni mariane avvenute nel 1917 a tre piccoli pastori.

La rotonda dei tre pastorelli ad uno degli ingressi di Fatima
La rotonda dei tre pastorelli

Un po’ di storia

Mafalda di Savoia (1125-1157), sposa del primo re lusitano Don Alfonso Henriques, fece costruire una chiesa. A lei si deve la conversione della giovane Fatima, rapita dai cavalieri cristiani che combattevano l’Islam in Portogallo. La regina si affezionò alla giovane, le fece dare un’istruzione, impartire il battesimo e le trovò un marito fra i giovani della nobiltà lusitana. Mafalda poi volle essere sepolta accanto a lei. Da allora la storia dei Savoia s’intreccia a quella del Portogallo. Il 16 ottobre 1454, la monaca e poi Beata Filippina de’ Storgi, in punto di morte, predisse alle consorelle che la Madonna sarebbe apparsa a Fatima in Portogallo, e altri avvenimenti della Casata. Apparteneva alla stessa famiglia di Mafalda, fondatrice della chiesa di Fatima, anche Margherita di Savoia, la prima badessa del convento di Alba.
Forse solo la Beata Filippina de’ Storgi sapeva che Fatima sarebbe diventato un silenzioso luogo di fede.

Un cuore rosso per le vie di Fatima
Un cuore per le vie di Fatima

Storia delle apparizioni

L’angelo

Si fa sempre riferimento alle apparizioni della Vergine ma in realtà bisogna fare un passo indietro. Nel 1915 a Loca do Cabeco apparve un angelo a Lucia Dos Santos (10 anni) e ai cugini Francisco (9 anni) e Giacinta Marto (7 anni). Li invitò a pregare insieme a lui in riparazione delle offese subite da Dio da parte dei peccatori. In questo luogo apparirà di nuovo loro per la terza volta. Nell’estate del 1916 apparve invece per la seconda volta, a Poco Do Arneiro, rivelandosi come angelo protettore del Portogallo e ordinando ai tre di fare sacrifici per la salvezza della loro patria.

Le apparizioni della Madonna

Il 13 Maggio 1917, a Cova de Iria, i tre bambini stanno accudendo il loro gregge. Verso mezzogiorno, dopo aver recitato come al solito il Rosario, vedono apparire due lampi e subito dopo una misteriosa Signora con un Rosario in mano sopra un verde elce. È la prima di sei apparizioni che i tre piccoli pastori avranno fino ad ottobre: sempre il giorno 13, tranne nel mese di agosto. Dal 13 al 15 agosto vengono infatti “sequestrati” dal sindaco che cerca di smascherare quella che crede essere un’impostura. Così la Madonna apparirà loro il giorno 19 in località Valinhos. Il 13 ottobre 1930 il vescovo di Leiria dichiara «degne di fede le visioni», autorizzando il culto alla Madonna di Fatima.

Il miracolo del sole

Il 13 ottobre una folla di circa 100 mila persone attende il “miracolo del sole” preannunciato dalla Vergine come il grande segno. Dopo una forte pioggia appare all’improvviso il sole. Senza alcun fastidio può essere fissato e vederlo cambiare colore, dimensione e posizione per circa 10 minuti. Al termine, terreno e abiti dei presenti precedentemente fradici d’acqua appaiono completamente asciutti.

Fatima oggi

A Fatima si va per visitare i luoghi delle apparizioni e per partecipare agli eventi religiosi che quotidianamente si svolgono nell’area del Santuario. Ci troviamo a circa 120 km da Lisbona, a 300 metri sul livello del mare sul massiccio calcareo dell’Estremadura portoghese. Questo paese ha visto crescere l’afflusso di pellegrini e turisti che qui si concentrano soprattutto il 12 e 13 Maggio e il 12 e 13 ottobre di ogni anno.

Fatima oggi e il campanile del Santuario
Fatima oggi

Basilica di Nostra Signora del Rosario

Una delle prime cose che si nota già da lontano è il campanile alto 35 metri. Questa Basilica è stata costruita a partire dal 1928. Il campanile è sormontato da una corona in bronzo di 7 tonnellate ed ha in cima una croce illuminata. Il carillon è composto da 62 campane. Nella sua parte frontale si può vedere anche il monogramma NSFR (Nostra Signora del Rosario di Fatima) che è un mosaico. Anche la rappresentazione della Santissima Trinità che incorona la Madonna posta sopra l’ingresso è un mosaico. Entrambi fatti dalle Officine Vaticane. Ci sono degli angeli in marmo sulla facciata. Nella nicchia la statua del Cuore Immacolato di Maria è stato scolpito su indicazioni di Suor Lucia e offerta dai cattolici americani.

La basilica di Nostra Signora del Rosario di Fatima
La Basilica di Nostra Signora del Rosario

L’interno della Basilica di Nostra Signora del Rosario

Decido di salire la scalinata per accedere all’interno e scoprire che è composta da un’unica navata. Ci sono 14 altari laterali nei quali sono rappresentati i misteri del Rosario in bassorilievi di bronzo. Il quindicesimo è rappresentato nella volta del presbiterio. Le vetrate degli altari laterali rappresentano le invocazioni delle litanie della Madonna. L’arco che separa la navata dal presbiterio è ricoperto da un mosaico con la scritta “Regina Sacratissimi Rosarii Fatimae Ora Pro Nobis” (Regina del Santissimo Rosario di Fatima prega per noi). Anche questo é stato realizzato dalle Officine Vaticane e donato dai cattolici di Singapore. Sulle pareti laterali è stata collocata il 10 aprile 1998 una Via Crucis, composta da 15 pannelli in mosaico.

Il campanile della Basilica di Nostra Signora del Rosario
Il campanile della Basilica

Il presbiterio è stato ristrutturato nel 1995. L’altare, al centro, è in pietra: su questo è stato collocato il pannello frontale in argento che rappresenta l’ultima cena. La pala d’altare rappresenta il Messaggio della Madonna che scende sotto forma di luce e di pace incontro ai veggenti.

Le tombe

Nel braccio sinistro del transetto si trova la cappella in cui riposano, dal 1° maggio 1951, le spoglie della Beata Giacinta, che morì il 20 febbraio 1920 e quelle di Suor Lucia, che è deceduta il 13 febbraio 2005 e che vi è stata traslata lì il 19 febbraio dell’anno seguente. All’estremo opposto del transetto si trova la cappella in cui sono stati deposti, dal 13 marzo 1952, i resti mortali del Beato Francesco, che morì il 4 aprile 1919. L’organo che si trova nello spazio del coro, in fondo alla Basilica, è stato costruito e inaugurato nel 1952.

Colonnato

Prima però di accedere alla Basilica ho osservato quell’abbraccio di pietra che le 200 colonne e semicolonne insieme a 14 altari si protende verso i fedeli. Avvicinandomi noto che c’è una Via Crucis con pannelli in ceramica. Sopra al colonnato ci sono 17 statue. Alcune rappresentano i santi le cui congregazioni sono presenti a Fatima e altre i santi che sono stati “apostoli mariani”. Le statue grandi misurano 3,2 metri e le piccole 2,3 metri. Inoltre c’è l’organo del Piazzale, installato nella sala del coro, sul lato sinistro della Basilica di Nostra Signora del Rosario.

Il piazzale

Quando esco dalla Basilica mi accorgo della vastità della grande spianata antistante la basilica. Anzi, dovrei dire quello spazio tra la basilica di Nostra Signora del Rosario e la nuova basilica della santissima Trinità. Mi ero già accorta della sua ampiezza mentre ne attraversavo una parte per raggiungere la Basilica. Ma solo da quassù posso percepirne le sue dimensioni.

L'ampio piazzale del Santuario di Fatima
Il piazzale

Leccio

Il Leccio Grande, come viene spesso definito nei documenti, non è quello su cui apparve la Madonna ma quello sotto il quale i tre pastorelli videro il secondo lampo prima dell’apparizione. Ma è anche l’albero sotto il quale il giorno 13 dei seguenti mesi pregavano in attesa della Madonna. E’ l’unico albero, tra quelli che esistevano al tempo delle apparizioni, ad essere sopravvissuto. Ha oltre 100 anni ed è considerato esemplare di “interesse pubblico” essendo collegato alle apparizioni.

Monumento al Sacro Cuore di Gesù

Nel centro del piazzale una colonna sostiene una scultura di bronzo dorato. E’ la statua che rappresenta il sacro Cuore di Gesù. Offerta da un pellegrino e benedetta il 13 maggio 1932 è stata collocata in questo punto per un motivo ben preciso. Si trova sulla struttura della fonte costruita quando si rese necessario trovare dell’acqua per soddisfare l’esigenza dei pellegrini. Ma simboleggia anche la centralità di Gesù Cristo nel messaggio di Fatima. Oltre a trovarsi nel centro geografico del Santuario.

Un vista sul Santuario di Fatima
Insieme del Santuario

Cappellina delle Apparizioni

Ma ecco il cuore di questo Santuario. La cappellina delle Apparizioni. Cinque delle sei apparizioni avvennero qui. La Madonna apparve proprio dove ora sorge la piccola cappella, costruita su indicazione della stessa Vergine. Fu costruita tra il 28 aprile e il 15 giugno del 1919, fu successivamente benedetta, celebrandosi per la prima volta Messa il 3 ottobre 1921. C’è anche la statua della Madonna alta 1,04 metri in legno di cedro del Brasile. Il piedistallo sul quale si trova la statua segna il punto preciso in cui si trovava il piccolo leccio su cui apparve la Signora del Rosario. La statua fu offerta nel 1920 e venne solennemente incoronata il 13 maggio 1946.

La corona

La corona preziosa è d’oro e pesa 1,2 kg con 313 perle e 2679 pietre preziose. Fu offerta dalle donne del Portogallo il 13 ottobre 1942. La statua la porta solo nei giorni dei grandi pellegrinaggi. Viene conservata all’interno del museo. Nel 1989 vi è stato incastonato il proiettile estratto dal corpo di Giovanni Paolo II dopo l’attentato del 13 maggio 1981 a Roma e da lui offerto al Santuario il 26 marzo del 1984. La tettoia attuale fu inaugurata in occasione della prima venuta di Giovanni Paolo II al Santuario di Fatima, il 12 e 13 maggio 1982. Nel 1988, Anno Mariano, la volta di copertura fu rivestita con legno di pino, proveniente dal nord della Siberia, legno che fu scelto per le sue caratteristiche di leggerezza e durabilità.

Momento di preghiera serale alla cappellina delle apparizioni di fatima
Preghiera serale alla cappellina

Presepe

Dalla parte opposta del piazzale, rispetto alla Cappellina, si trova il presepe inaugurato la mattina del 25 dicembre 1999. Ha forma triangolare, alludendo alla Santissima Trinità. Misura 5 metri alla base e in altezza e è in lamiera d’acciaio inossidabile perforata.

Muro di Berlino

In corrispondenza con uno degli ingressi laterali del Santuario si trova un blocco del Muro di Berlino. E’ stato offerto da un portoghese residente in Germania e collocato in questo punto il 13 maggio 1994. Vi ricordate che nel mio articolo sul Muro di Berlino vi avevo raccontato che uno dei blocchi esistenti è stato collocato proprio qui?

Un pezzo del muro di Berlino a Fatima, ingresso est del Santuario
Un blocco del muro di Berlino

Piazza Giovanni Paolo II e Pio XII e la Croce Alta

E’ venuto il momento di andare a scoprire la nuova Basilica. mentre mi incammino posso finalmente vedere da vicino la Croce Alta. Coi suoi 34 metri di altezza e 17 di larghezza è realizzata in acciaio corten. L’area a est della Basilica è denominata Piazza Giovanni Paolo II dove si trovano le statue del papa polacco e di Paolo VI. Lo spazio a ovest è Piazza Pio XII con la statua dello stesso Papa e di Mons. José Alves Correia de Silva.

La Croce Alta e la nuova Basilica di fatima
La Croce alta e la nuova Basilica

Basilica della Santissima Trinità

Il progetto

Nel 1977 il Santuario organizza un concorso internazionale poiché si era resa necessaria la costruzione di una nuova chiesa per accogliere il crescente numero di pellegrini. E sarà il progetto dell’architetto greco Alexandros Tombazis ad essere scelto: prevedeva la costruzione della nuova chiesa in fondo al Piazzale di Preghiera, presso la Piazza Pio XII.
Il 12 Ottobre 2007 viene consacrata in occasione della chiusura del novantesimo anniversario delle apparizioni della Madonna ai tre pastorelli. Nel 2012 viene elevata a Basilica.

L’edificio


Di forma circolare ha un diametro di 125 metri, senza supporti intermedi; è sostenuta da due travi di 182,5 metri con un vano libero di 80 metri e un’altezza massima di 21,15 metri. L’altezza dell’edificio è di 18 metri. È interamente di colore bianco e ha un totale di 8633 posti a sedere. L’interno è divisibile in due settori, per mezzo di una parete mobile di 2 metri di altezza. Il presbiterio ha una capacità di circa 100 concelebranti. L’altare, l’ambone, le sedie della presidenza e il pavimento del presbiterio sono di pietra calcarea bianco di mare; il restante pavimento è di pietra ataíja creme, all’interno della chiesa e ataíja azzurro, negli altri spazi.

Una grande porta in bronzo è dedicata a Cristo. A lato si trovano dei pannelli rappresentativi dei venti misteri del Rosario e due pannelli di vetro con quattro citazioni bibliche scritte in ventisei lingue. Questi vogliono rendere omaggio alla Parola di Dio, all’universalità dei pellegrini di Fatima e alla Santissima Trinità. Le porte laterali, realizzate in bronzo ed alte 8 metri, sono dedicate ai Dodici Apostoli.

L'edificio rotondo della nuova Basilica della Santissima Trinità
L’edifico tondo della Basilica della Santissima Trinità

L’interno

Resto impressionata dall’interno di questo edificio: molto chiaro e ampio. Tutta l’attenzione si colloca nella zona dell’altare. Questo è costituito da un unico blocco di pietra della regione, bianco di mare. Pesa circa 16 tonnellate. Nella sua parte anteriore è stato posto un frammento marmoreo della tomba dell’apostolo Pietro (tomba su cui è costruita la Basilica di San Pietro in Vaticano). Questa piccola pietra è un segno visibile della comunione con la Chiesa Universale e ricorda il legame tra Fatima e il suo messaggio e il Santo Padre. Il crocifisso in bronzo che sovrasta il presbiterio è alto 7,5 metri e si sovrappone all’Agnello del pannello.

La scultura della Madonna di Fatima rappresenta Maria giovane, con le braccia aperte che lasciano vedere il suo Cuore Immacolato e il rosario. Scolpita in marmo bianco di Carrara, è alta 3 metri. Infine, il pannello che copre la parete curva di fondo del presbiterio è un mosaico di 10 metri di altezza e 50 di larghezza, realizzato in terracotta dorata e modellata manualmente. Il colore oro simboleggia la santità e la fedeltà di Dio, avendo i tre tratti rossi la finalità di far risaltare l’oro e favorire la percezione del mistero e della santità. Il dinamismo e la tensione della luce e dell’oro nei sensi orizzontale e verticale intendono invitare ad aprirsi alla bellezza, alla comunione e all’amore. Il pannello è stato eseguito da un gruppo di artisti specializzati, provenienti da otto nazioni e da quattro Chiese cristiane.

Galilea degli Apostoli San Pietro e San Paolo

Resto sorpresa di scoprire che la Basilica non finisce qui ma continua al piano sotterraneo. E’ lì che si trova la Galilea degli Apostoli San Pietro e Paolo. Consiste in un vasto corridoio circolare. Si accede tramite due scale e due rampe. 150 metri di lunghezza con la parete ad est rivestita di azulejos (piastrelle). E’ uno spazio tra le cappelle della zona della Riconciliazione (cappella del Santissimo Sacramento, del sacro Cuore di Gesù e quella del Cuore Immacolato di Maria e il Convivium di Sant’Agostino, uno spazio polivalente. Nell’atrio comune alla Cappella della Morte di Gesù e alla Cappella del Santissimo Sacramento, si trova una Via Lucis.

Grosso cuore esposto nella Galilea degli Apostoli
Parte di una esposizione nella Galilea degli Apostoli

Dalla “Galilea degli Apostoli” si possono contemplare un paio di specchi d’acqua che invitano alla riflessione e all’interiorità. Il primo, dal lato di S. Pietro, allude alla prima creazione, la creazione della vita; il secondo, dal lato di San Paolo, mostra la seconda creazione, il Battesimo, come partecipazione alla vita nuova di Cristo.

Fatima e i fedeli

Torno in superficie, torno nel piazzale. Così immenso, a volte pieno di gente a volte poco affollato. Dipende dal periodo dell’anno e dalle celebrazioni e ricorrenze. Io ci sono stata molte volte, in diverse stagioni e in diverse occasioni. Per me Fatima resta un silenzioso luogo di fede. Anche se affollato il silenzio è sempre rispettato.

Ma c’è un’altra cosa che mi incuriosisce. Un lungo percorso segnato a terra come un corridoio. Dalla parte alta del piazzale, lasciando la nuova Basilica alle spalle, va verso la Cappellina. Li ci gira intorno. Non è difficile, di giorno e di notte, vedere fedeli che lo percorrono lentamente e in preghiera sulle ginocchia. Inginocchiati percorrono questa via di Fede e riconciliazione, verso Nostra Signora di Fatima.

Anche qui non manca il luogo dove poter accendere una candela. Al lato ovest del piazzale si possono prendere le candele lasciando un offerta. Vicino alla Cappellina c’è il punto dove portarle. Ma mi ha impressionato lo spazio dedicato a forme di parti del corpo umano o riproduzioni di neonati in cera. Anche questi vengono lasciati li a sciogliersi al calore delle fiamme. Sono ex voto: per chiedere una grazia o ringraziare di quella ricevuta.

Processione nel piazzale del Sabtuario di Fatima
Processione nel piazzale

Ci vediamo presto Fatima!

Ma Fatima non è solo questo. La prossima volta vi racconterò di altri importanti ed interessanti luoghi all’interno dello spazio del Santuario. Ma anche fuori, a pochi chilometri di distanza. Per scoprire ogni angolo e segreto di Fatima. Ma non i segreti rivelati dalla vergine ai pastorelli. Per quelli occorrerebbe un discorso molto lungo e complesso.

Potete trovare informazioni sul Santuario di Fatima qui:
https://www.fatima.pt/it

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