
MADEIRA: L’ISOLA DALLE MILLE SFUMATURE
Quando sono atterrata per la prima volta a Madeira non sapevo cosa aspettarmi. Ma subito, appena scesa dall’aereo, sono stata pervasa da una piacevole atmosfera. Mi trovavo sulla pista di uno degli aeroporti considerati tra i più pericolosi al mondo. Per via della sua collocazione sulle alte scogliere e delle montagne che lo circondano, i venti sono spesso molto forti. Anche i piloti più esperti hanno il loro bel da fare in giornate particolarmente ventose. Ma l’aria, quella che respiro, è piacevole. E’ carica di salsedine e profumo di natura. In effetti Madeira è il luogo ideale per chi la natura la ama.

In mezzo all’oceano
Madeira è un arcipelago vulcanico che si trova più vicino all’Africa che all’Europa. Dista circa 800 chilometri dalla costa del Portogallo e 500 da quella africana. L’isola principale è quella su cui si atterra e che da il nome a tutto l’arcipelago. E’ stata immortalata negli anni Cinquanta in una pellicola cinematografica: una meravigliosa Romy Scheineder, nei panni della principessa Sissi divenuta imperatrice d’Austria, passeggia per un terrazzo sul mare, adornato da un tripudio di fiori. Madeira è un paradiso per gli amanti della natura: un clima mite tutto l’anno, un mare blu, fiori tropicali, la più grande foresta laurissilva al mondo. L’altra isola abitata dell’arcipelago é Porto Santo, distante circa 40 chilometri dall’isola principale. Questa è ben diversa da Madeira. E’ più piccola, più tranquilla e con una spiaggia di sabbia bianca lunga ben 7 km: una rarità da queste parti.

Funchal
Funchal, capoluogo della Regione Autonoma, si trova sulla costa meridionale di Madeira. Meriterebbe da sola un viaggio a Madeira, soprattutto in certi periodi dell’anno, legata a tradizioni particolari: la festa dei fiori a maggio, le luci dell’avvento… La città è il punto di partenza per chi desidera esplorare l’isola. Il nome Funchal deriva dalla pianta aromatica del finocchio selvatico, il funcho.

Un po’ di storia
Madeira fu scoperta dai Fenici nel VI secolo. Potrebbe coincidere con la famosa Atlantide indicata da Plinio il Vecchio, nella sua Historia Naturalis. L’arcipelago fu poi riscoperto dai portoghesi nel 1419. Era disabitato e coperto da fitte foreste. Una ipotesi dice che probabilmente il nome derivi da qui: Ilha da Madeira (isola del legno). Dal 1420 Madeira fu colonizzata dai portoghesi su iniziativa di Enrico il Navigatore.

Fu la prima isola fuori dell’Europa ad essere stabilmente colonizzata dagli europei. Principalmente arrivavano dall’Algarve e dal Minho. Con loro anche nobili e specialisti provenienti da Francia, Italia, Spagna , Inghilterra e Fiandre si stabilirono sulle isole. Tra questi, Cristoforo Colombo e il fratello cartografo Bartolomeo. Ma anche schiavi che provenivano dalla costa della Guinea, delle isole Canarie e poi dall’America del Nord. Dal 1580 al 1640, come il resto del Portogallo, venne unito alla Spagna. Dal 1807 al 1814 l’arcipelago fu occupato dal Regno Unito.

E un po’ di geografia
Come vi ho detto, l’arcipelago è formato da due isole maggiori: Madeira e Porto Santo. Ma ci sono anche tre isole minori disabitate, le Desertas, e altre due ancora più piccole e disabitate, le Isole Selvagge. Madeira ha una superficie di 741 Kmq. Insieme a Capo Verde, alle Azzorre e alle Canarie, l’arcipelago forma la Macaronesia. Attenzione però: Madeira e le Azzorre sono parte del Portogallo, le Canarie della Spagna mentre Capo Verde è una repubblica indipendente.

A sud si conserva il bosco che ricopriva quasi tutto l’arcipelago prima che i colonizzatori lo convertissero in terreno coltivabile. Oggi questa area è stata inclusa nella lista dei patrimoni dell’umanità da Unesco. Grazie alla sua posizione geografica, alla Corrente del Golfo che lambisce le coste e alle sue montagne, il clima è mite ma anche umido. Questo permette la crescita di fiori e frutti tropicali, oltre che di vigneti da cui si ricava il noto vino Madeira.

Perché fare un viaggio a Madeira
Trekking
Ci sono diversi motivi per fare un viaggio a Madeira. Se vi piace fare trekking questo è un vero paradiso. Ci sono molti sentieri tra i quali scegliere, dai più facili per i principianti a quelli che richiedono un buon livello per i più esperti. Ci sono oltre 2.000 km di percorsi, fino a quota 1.861 metri sul livello del mare. Camminare lungo le “Levadas” è la soluzione migliore per prendere confidenza con questo territorio. Le Levadas sono antichi canali sviluppati come una rete di irrigazione per distribuire l’acqua.

Attrazioni Turistiche
Inoltre è ricca di attrazioni turistiche. Visitare di mattina il caratteristico mercato coperto dei lavoratori a Funchal, salire al Monte Palace tropical garden, perdersi nel museo CR7 dedicato a Cristiano Ronaldo, originario dell’isola. Oppure fare una nuotata nelle piscine naturali di Porto Monìz o ammirare il tramonto nei pressi della statua Art Decò del Cristo Rei. Raggiungere Camacha, la patria dell’arte del vimini: sulle montagne attorno al paese vengono raccolti i rami e fatti essiccare e dopo esser selezionati vengono intrecciati per dare vita a una miriade di oggetti diversi. Una passeggiata a Santana vi sorprenderà con le sue casette triangolari colorate e i tetti in paglia.

Rum e Vino
Ma anche il palato potrà vivere delle emozioni a Madeira. Sull’isola viene prodotto il Rum, detto “rum agricolo” poiché ottenuto dalla fermentazione del succo fresco della canna da zucchero. Ci sono cinque distillerie dove poter scoprire la produzione di questo alcolico, assaporarlo e, perché no, acquistarlo. Ma qui si produce anche il vino Madeira, un vino liquoroso. E’ denominato il fortificato dell’Atlantico, con una storia molto particolare.

E molto altro!
Questi sono solo alcuni dei motivi per cui varrebbe la pena fare un viaggio a Madeira. Da non dimenticare le chiese, il museo delle balene e il suggestivo Pico de Ruivo, il punto più alto dell’isola. Salire sulla funivia che dal centro porta al monte di Funchal, assistere alla festa dei fiori a maggio, camminare sul pavimento di cristallo del mirador de Cabo Giraõ e infine sedersi a bere una “poncha“, il liquore tipico preparato con succo di limone, zucchero e rum locale. Sono davvero tante le cose da fare e vedere a Madeira! E se amate l’ebrezza non perdetevi una discesa da Monte con i cestinhos, antichi mezzi di trasporto dell’isola. Sarà divertentissimo!

Voi avete intenzione di scoprire questo arcipelago?
Questo è il sito ufficiale di Madeira dove trovare informazioni utili:
Madeira | www.visitportugal.com
E se volete organizzare il vostro viaggio vi consiglio Antonio:
https://www.facebook.com/madeirachiamaitalia



